Prodotti e applicazioni
Tra pannelli in truciolare grezzo e fibra, prodotti decorativi nobilitati, rivestimenti, elementi HPL e piani da lavoro, Pfleiderer offre materiali perfetti per tutti i progetti: sicurezza antincendio, arredamenti navali, edilizia in legno o con certificazione ecologica.
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Applicazioni
Arredamento e design d’interni
Caratteristiche
sicuro per gli alimenti a basso rigonfiamento / resistente all’umidità
Certificati
conformità CE

Duropal HPL Compact Metallizzato con kraft nero

Laminato ad alta pressione compatto di qualità standard con kraft nero. I pigmenti madreperla creano un elegante effetto metallizzato sulla superficie del decoro.

Campi d'applicazione: Pareti divisorie, porte e mobili in ambienti sanitari e umidi quali, per esempio, piscine, saune e spa e, per maggiori necessità igieniche, anche in spazi commerciali e ospedali. Adatto anche per mobili e componenti in ambienti sia pubblici che privati, e piú in particolare dove sono richiesti spessori sottili oppure soluzioni senza bordatura.
Le superfici metallizzate sono adatte esclusivamente per applicazioni verticali e dove é richiesto un design ricercato e d’impatto. Non è indicato per l’utilizzo orizzontale né per superfici soggette a sollecitazioni meccaniche.

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Formato in mm Spessori in mm Finiture
Lunghezza Altezza
2.800 1.860 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 12 | 13 | 15 HG | MO | MP | SM | VV
2.800 2.070 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 12 | 13 | 15 HG | MO | MP | SM | VV
4.100 1.300 3 | 6 | 8 | 10 | 12 | 13 | 15 MP | TC | VV
5.600 2.070 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 12 | 13 | 15 HG | MP | VV

Norma prodotto

  • EN 438-8

Massa volumica

  • ≥ 1.350 kg/m³

Reazione al fuoco

  • Normalmente infiammabile
  • D-s2,d0 (EN 13501-1, CWFT classificazione senza prove secondo 2003/593/EG)
  • 2.800 x 1.860 x 6 – 15 mm: D-s2,d0 (EN 13501-1, CWFT classificazione senza prove secondo 2003/593/EG)
  • 2.800 x 2.070 x 6 – 15 mm: D-s2,d0 (EN 13501-1, CWFT classificazione senza prove secondo 2003/593/EG)
  • 4.100 x 1.300 x 6 – 15 mm: D-s2,d0 (EN 13501-1, CWFT classificazione senza prove secondo 2003/593/EG)
  • 5.600 x 2.070 x 6 – 15 mm: D-s2,d0 (EN 13501-1, CWFT classificazione senza prove secondo 2003/593/EG)

Ambito di validità CE

  • EN 438-7:2005
  • Panelli laminati stratificati per applicazioni su pareti interne e per soffitti (inclusi i controsoffitti)

Classe di formaldeide

  • Classe E1, E1 (EN 717-1)

Sicurezza prodotto

  • La superficie decorativa e l´anima si compongono di piú strati di carta impregnate di resine termoindurenti; queste resine si fondono completamente durante il processo di fabbricazione che sotto l´effetto del calore e dell´elevata pressione si da origine ad un materiale stabile, resistente e irreversibile.
  • In conformità al Regolamento (UE) N. 10/2011 la superficie si presenta fisiologicamente senza pericolo e adatta per un contatto diretto con gli alimenti.
  • Questo prodotto è in conformitá con il REACH CE 1907/2006 un materiale non soggetto ai sensi dell' articolo 7 e alla sua registrazione.

Lavorazione

  • Lavorazione con utensili a metallo pesante sulle tradizionali macchine per la lavorazione del legno.
  • Per le applicazioni su superfici ampie si consiglia, in particolare, durante la post-lavorazione e/o il montaggio di fare attenzione all'omogeneità cromatica e strutturale dei pannelli e dei tagli utilizzati e di lavorare il materiale tenendo conto della direzione di produzione.

Ferramenta

  • Con la tradizionale ferramenta, comunemente utilizzata per il legno massiccio e pannelli in legno.

Installazione e montaggio

  • Prima del montaggio è necessario condizionare tutti gli elementi (rivestimento pareti, supporto) per più giorni. Anche i locali devono essere climatizzati a seconda del successivo utilizzo.
  • E' molto importante provvedere ad un'esecuzione e ad un montaggio a regola d'arte conformemente alle ultime tecnologie disponibili.
  • Ad installazione avvenuta bisogna che siano garantiti una buona ventilazione posteriore del pannello e l'equilibrio climatico su entrambi i lati.
    Per garantire una sufficiente circolazione dell'aria l'intercapedine deve essere di almeno 20 mm.
    È importante interrompere le strutture sottostanti che corrono in orizzontale nonché gli zoccoli e le parti superiori del rivestimento della parete in modo tale da garantire la ventilazione verticale.
    Evitare l'ancoraggio diretto sul supporto senza intercapedine d'aria.
  • Ad installazione avvenuta, verificare che la possibilità di movimento del materiale del pannello sia sufficiente. I giunti vanno eseguiti con fughe e fori passanti maggiorati.
  • Assicurarsi che tra tutti gli elementi montati sia garantito un sufficiente gioco termico. In caso di combinazione con altri materiali, considerare i diversi coefficienti di dilatazione.
  • Le pareti nuove (in muratura, cemento o intonaco) contengono notevoli quantità di umidità e prima di essere rivestite con pannelli devono essere completamente asciutte.
  • Proteggere la struttura sottostante dalla corrosione.
  • Il supporto non deve essere né umido né instabile. Assicurarsi che siano rispettate la capacità di carico minima e la sicurezza statica in base all'uso previsto.
  • Evitare l’ esposizione diretta al calore e conseguente essiccamento latente delle superfici tramite radiazione di luce, calore o correnti d’ aria provenienti da impianti di riscaldamento o condizionamento.
  • Ulteriori informazioni tecniche sugli HPL e/o laminati stratificati, sulle loro lavorazioni e consigli applicativi sono disponibili al sito www.ICDLI.com.

Stoccaggio, movimentazione e trasporto

  • I pannelli devono essere conservati sempre in posizione orizzontale poggiando perfettamente a filo e con tutta la superficie su di un supporto piano pulito ricoperto con una pellicola di plastica. Anche il pannello più in alto deve essere ricoperto con una pellicola e con un pannello di copertura che ricopra l'intera superficie.
  • Proteggere dall'umidità e dall'acqua.
  • Evitare l’ esposizione diretta al calore e conseguente essiccamento latente delle superfici tramite radiazione di luce, calore o correnti d’ aria provenienti da impianti di riscaldamento o condizionamento.
  • La presenza di corpi estranei e impurità tenaci nella pila di pannelli può causare danni o lasciare impronte sulla superficie.
  • I pannelli non devono essere trascinati o fatti scivolare uno sull'altro, ma vanno sollevati uno alla volta manualmente o con l'ausilio di ventose.
  • I pannelli accatastati devono essere trasportati su una base sufficientemente larga e solida come, ad esempio, pallet. I pannelli devono essere, infine, fissati per evitare spostamenti.

Pulizia e manutenzione

  • La superficie puó essere pulita con acqua ed un detergente delicato. Per rimuovere lo sporco più ostinato, seguire le raccomandazioni nel foglio tecnico "Cleaning of HPL surfaces" (www.icdli.com).

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